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28 agosto 2023

Il primo passo per
il ripristino della
ferrovia Saline – Volterra

Fonti

In merito alla ripulitura della vecchia ferrovia Saline – Volterra

Saline-Volterra, Cammino d’interesse regionale

Si segnò una tappa importante per il futuro della tratta ferroviaria Saline–Volterra: partì ufficialmente il cantiere per la manutenzione straordinaria e la pulizia del sedime ferroviario.

Un intervento concreto, voluto e atteso da anni da VolterraTreno e da tante realtà del territorio, che ha acceso nuove speranze sul possibile ripristino del collegamento ferroviario.

Il primo tratto interessato fu quello che dalla stazione di Saline risale verso Volterra: una squadra numerosa di operai, dotata di mezzi meccanici, cominciò a rimuovere la vegetazione che per decenni aveva invaso la sede e gli argini della ferrovia. I binari, ancora presenti, tornarono finalmente alla luce.

Un momento tanto simbolico quanto operativo, che in un primo momento, anche tramite i canali ufficiali di informazione, si sperò che queste iniziative fossero direttamente collegate a un piano concreto di ripristino del collegamento ferroviario.

Tuttavia, da parte dell’Amministrazione Comunale fu poi necessario precisare che quegli interventi di RFI riguardavano esclusivamente attività di manutenzione ordinaria e ripulitura, sganciati da qualsiasi progetto di riattivazione della linea.

Anzi, fu ribadito che, in attesa di un eventuale ripristino del servizio ferroviario, l’intero tracciato era stato inserito in un progetto parallelo, a destinazione turistica pedonale e ciclabile, coordinato dall’Unione Montana Alta Val di Cecina (convenzionata con i Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C., Monteverdi M.mo, Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano).
Tale progetto prevede l’inserimento del vecchio sedime in un Cammino di Interesse Regionale, che collega la via Francigena al mare, sostenuto da fondi regionali e del Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche.

Yuri Bettini
Vicesindaco di Volterra

“Gli interventi di ripulitura in atto da parte di Reti Ferrovie Italiane, per il momento, riguardano solo il tratto in prossimità dell’abitato di Saline ed è sganciato da qualsiasi altro tipo di progetto, come annunciato tramite canali di informazione.

Pochi giorni fa RFI ha posto, in vari punti del tracciato, ulteriori e nuovi divieti di accesso e chiusure che stanno creando non poche difficoltà a cittadini residenti e frontisti ed in genere alla fruibilità pedonale e ciclabile di un itinerario, che è sempre stato di grande interesse ma mai gestito, manutenuto e valorizzato.

L’Amministrazione da tempo sta lavorando insieme alla Regione per garantire di nuovo la fruibilità del percorso.
Nello stesso tempo l’Amministrazione ha concordato con la Regione che, tra le priorità infrastrutturali Regionali, venga inserito il progetto di riattivazione del collegamento ferroviario tra Volterra e Saline e l’adeguamento della tratta Cecina Volterra.

Nell’ottica di una sua sistemazione e valorizzazione temporanea, almeno come struttura legata al turismo lento, in attesa speriamo di un ripristino come nuovo collegamento su ferro che unisca Volterra alla costa, l’intero tracciato, corrispondente alla vecchia ferrovia, è stato interessato da un progetto, coordinato dall’Unione Montana Alta Val di Cecina (in convenzione con i Comuni di Volterra, Pomarance, Castelnuovo di Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Certaldo, Gambassi Terme e San Gimignano), che ne prevede il suo inserimento in un Cammino di Interesse Regionale, che parte dalla via Francigena ed arriva fino al mare.

La realizzazione del Cammino vede il finanziamento della Regione Toscana e dall’Unione Montana, attraverso anche fondi del Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche.

Tale Cammino valorizza il sistema delle vie Salaiole e crea una nuova infrastruttura dedicata al turismo lento di grande valore a livello regionale.
All’interno del progetto sono disponibili risorse per una prima ripulitura di tutto il percorso della vecchia ferrovia. La ripulitura ha visto un primo intervento nella parte finale del tracciato interessata da un movimento franoso, ricollegando così il vecchio sedime ancora esistente alla stazione di arrivo. Su tale tratto saranno a breve di nuovo garantiti interventi di ripulitura.
Gli altri interventi di manutenzione previsti si sono interrotti a seguito della chiusura del recente tracciato da parte di RFI.

Sono in corso trattative e sopralluoghi per capire come procedere per ridare prima possibile un minimo di percorribilità.”

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