8 dicembre 2021
Ancora problemi
in azienda RFI
non permettono
di ripristinare la
tratta
La notizia che la tratta ferroviaria Cecina–Saline avrebbe ripreso le sue corse una volta superata la fase più acuta della pandemia fu accolta dalle associazioni di tutela come una vittoria. Sembrava il segno che una giustizia fosse stata finalmente ristabilita, che si potesse tornare a guardare al futuro con una prospettiva concreta. Tuttavia, trascorso un anno senza ulteriori sviluppi né date certe, il clima di entusiasmo lasciò progressivamente spazio a un senso di disillusione. L’assenza di novità tangibili cominciò a far presagire un lento ritorno all’indifferenza.
Fu ancora una volta la consigliera regionale Silvia Noferi (Movimento 5 Stelle) a riportare la questione all’attenzione della Regione, presentando un’interrogazione urgente il 7 dicembre 2021. Già il giorno successivo, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Stefano Baccelli fornì risposta. Spiegò che, nonostante gli impegni presi, si continuavano a riscontrare indisponibilità tecniche, tali da provocare ritardi anche significativi e frequenti soppressioni dei convogli.
Se in un primo momento si erano addotte principalmente le difficoltà organizzative dovute alla gestione dei trasporti durante l’emergenza sanitaria, emersero nel frattempo anche criticità di carattere strutturale. In particolare, fu evidenziato un anomalo consumo dei bordini delle ruote, un problema che rendeva indisponibile una parte rilevante della flotta destinata alle linee secondarie come la Cecina–Saline. Una situazione tecnica non risolta, che secondo l’assessore imponeva massima cautela prima di poter programmare il ripristino del servizio, almeno fino al cambio orario previsto di lì a breve.
In sostanza, la risposta invitava a pazientare ancora un po’. Ma, nonostante le rassicurazioni formali, il treno non tornò mai a viaggiare.
Enrico Grilli
Presidente Pro Loco Saline
“Da parte della Regione, era stato messo in campo un impegno preciso affinché la circolazione ferroviaria tornasse a fine emergenza sanitaria. A distanza di ciò, la Saline-Cecina non compare ancora nei tabelloni online delle Ferrovie al momento non si intravede il barlume di una ripartenza del treno, indispensabile per il territorio, non solo per il trasporto dei pendolari. Continueremo a portare avanti la nostra lotta per il ripristino totale della Saline-Cecina.
Come Proloco Saline il tema del ripristino della linea ferroviaria è essenziale per tutto il territorio e può davvero costituire il primo passo per una sua vera valorizzazione sia in chiave turistica sia industriale e permette di porre Saline di Volterra quale baricentro di un importante progetto di sviluppo per tutta la Val di Cecina. Ringrazio SOS Volterra, per il proficuo lavoro fin ora svolto, i professori che sono intervenuti durante le conferenze e gli assessori regionali Noferi e Gazzetti per il loro interessamento che ha portato all’adozione della delibera di ripristino.
Il ruolo delle associazioni non si esaurirà certamente qua, continuando a monitorare gli sviluppi fino al ripristino ordinario del Servizio e continuerà ad informare la popolazione sulle molteplici forme di sviluppo che la presenza di un servizio ferroviario può garantire.”


