Skip to main content

3 aprile 2016

I Edizione
Il treno letterario

Fonti

L’iniziativa, organizzata da Toscanalibri.it in collaborazione con i Comuni di Volterra e di Cecina, fu patrocinata dalla Regione Toscana nell’ambito del programma di valorizzazione delle linee ferroviarie periferiche.

Sei domeniche tra viaggio e lettura, sei giornate dedicate alla ri-scoperta lenta e consapevole del territorio, attraverso l’esperienza del treno e il piacere della lettura. Il “Treno letterario 2016” si inserì tra i quattro progetti cofinanziati tramite il bando regionale per la promozione delle ferrovie minori.

Il progetto, sottotitolato In viaggio con Etruschi, antichi Romani e Carlo Cassola, combinò il fascino dello spostamento in treno lungo la tratta Cecina–Saline, recentemente riaperta al traffico ferroviario, con stimoli letterari e culturali. Ogni viaggio fu accompagnato — a seconda dell’itinerario previsto — da visite a siti archeologici o luoghi ricchi di significato storico e letterario, con l’intento di costruire un percorso narrativo e culturale capace di legare Volterra, Cecina e la loro storica ferrovia.

Il secondo appuntamento del Treno Letterario 2016, intitolato “Alla scoperta degli Etruschi”, si svolse domenica 3 aprile e vide protagonisti il musicista Stefano “Cocco” Cantini e l’archeologa Simona Rafanelli. L’iniziativa, che univa il fascino del viaggio ferroviario alla scoperta culturale, ebbe come filo conduttore la civiltà etrusca, ponendo particolare attenzione alla fondazione di Velathri, l’antica Volterra, che nel VII secolo a.C. divenne una delle dodici Città-Stato dell’Etruria.

Il programma prese avvio alle ore 10.00 con la partenza del treno dalla stazione di Cecina. Alle 10.40 i partecipanti giunsero a Saline di Volterra, da cui proseguirono in pullman verso il centro storico della città.

Alle 11.30, presso il Museo Etrusco Guarnacci, ebbe luogo la visita guidata seguita dalla presentazione del libro La musica perduta degli etruschi (C&P Adver Effigi), a cura degli stessi Cantini e Rafanelli. Un’occasione per riflettere sull’eredità musicale e spirituale di questo popolo affascinante, attraverso le suggestioni dell’archeologia e del suono.

Dopo un momento di visita libera alla città, nel primo pomeriggio i partecipanti si trasferirono nuovamente a Saline, da dove, alle ore 16.00, il treno fece ritorno verso Cecina.

Anche questo secondo viaggio del ciclo, patrocinato dalla Regione Toscana e organizzato in collaborazione con Toscana Libri e gli operatori dell’Archivio Storico Cooperativa Sociale Il Cosmo, confermò il valore dell’esperienza culturale lungo la tratta ferroviaria Cecina–Saline, recentemente riaperta, come strumento di riscoperta del territorio e delle sue radici profonde.

La partecipazione richiedeva la prenotazione obbligatoria. La quota comprendeva il biglietto del treno andata e ritorno, i trasferimenti in pullman, l’accesso ai musei e agli eventi letterari.

Per informazioni, fu messo a disposizione il numero 0577 391787 e l’indirizzo email redazione@toscanalibri.it. Prenotazioni e acquisti vennero gestiti tramite l’Agenzia Samovar Viaggi (tel. 050 579688 – info@samovargroup.it) o attraverso il portale www.sbooking.it.

Leave a Reply