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6 marzo 2016

Si cammina, si pedala,
si cavalca lungo il tracciato
della vecchia ferrovia

Si svolse con grande successo la nona edizione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, promossa a livello locale dall’Associazione Pro Volterra in collaborazione con la Società Atletica Volterra, la sezione trekking della FIE Toscana e con il patrocinio del Comune di Volterra.

Il sottotitolo dell’evento, ripreso come un ritornello dall’edizione precedente, condensava con efficacia lo spirito dell’iniziativa: “si cammina, si pedala, si cavalca lungo il tracciato della vecchia ferrovia”.

L’evento richiamò centinaia di partecipanti che camminarono, pedalarono o cavalcarono lungo il tracciato della storica ferrovia Saline-Volterra, dismessa ma ancora viva nella memoria del territorio. Il percorso, lungo circa 10 chilometri in sola andata, si snodò tra paesaggi suggestivi e scorci di archeologia industriale, offrendo un’occasione unica per riflettere sull’importanza del recupero delle infrastrutture storiche in chiave escursionistica e culturale.

Il punto di ritrovo fu fissato alle ore 9 presso il Bar Zanzibar di Saline di Volterra, da dove partì il trekking verso il centro storico di Volterra, con arrivo nella scenografica Piazza dei Priori. L’organizzazione mise a disposizione anche un bus navetta, partito da Piazza Martiri della Libertà alle ore 8,15, per agevolare il trasferimento dei partecipanti.

Durante la giornata, la sezione Soci Coop allestì un punto ristoro nel piazzale dell’ex stazione ferroviaria di Volterra, offrendo panini e bibite: l’intero ricavato fu devoluto alla Fondazione Il Cuore si Scioglie Onlus.

Nonostante la natura non competitiva e l’ingresso libero, l’iniziativa raccolse un forte entusiasmo da parte del pubblico, dimostrando quanto il territorio resti legato alle sue memorie infrastrutturali. L’organizzazione precisò fin da subito di declinare ogni responsabilità per eventuali incidenti occorsi prima, durante o dopo la manifestazione, che si svolse comunque senza problemi, in un clima di convivialità e rispetto per l’ambiente.

Un’occasione di sport, storia e solidarietà, che ancora una volta riportò al centro dell’attenzione quel tracciato ferroviario dimenticato, ma mai davvero perso nel cuore dei volterrani.

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