
C’è un punto, nella campagna di Saline, in cui il profilo di Volterra si staglia netto all’orizzonte. È lì che il treno iniziava la sua salita verso la “città di vento e di macigno”. Oggi la linea ferroviaria è dismessa, ma il sogno non si è mai spento. E a tenerlo vivo, sorprendentemente, è un trenino in miniatura nel cuore del centro storico.
In Via dei Castrati, una giovane coppia ha dato vita a un’opera straordinaria di modellismo: una fedele ricostruzione della storica ferrovia a cremagliera che univa Volterra a Saline. Luci, suoni, movimenti e soprattutto il rarissimo sistema a cremagliera – elemento ingegneristico tanto geniale quanto dimenticato – rivivono in scala 1/87, con una precisione che lascia a bocca aperta appassionati e curiosi.
La mostra permanente “Il trenino di Volterra” è un piccolo scrigno di memoria e passione, cresciuto negli anni, con la ricostruzione della stazione di Volterra, della stazione di Saline fino a includere anche la stazione di Ponteginori. Ma l’ambizione non si ferma qui: il progetto vuole estendersi fino al mare, per ricostruire l’intera tratta ferroviaria da Cecina a Volterra. Un sogno che affascina e contagia, alimentato dall’entusiasmo e dalla meticolosità dei suoi ideatori.
Chi passa da Vicolo dei Castrati può tornare bambino davanti a un plastico che non è solo un gioco, ma una dichiarazione d’amore per un pezzo di storia locale. Perché il treno di Volterra continua a far sognare. Anche in miniatura.















