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1 giugno 2018

Un’ordinanza comunale
impone ai privati di
tagliare l’erba e
potare gli alberi
nei terreni confinanti
con la sede ferroviaria

Il Comune di Volterra, con apposita ordinanza del sindaco, dispose che tutti i proprietari, possessori o detentori a qualunque titolo di terreni confinanti con la sede ferroviaria provvedessero al taglio dell’erba e alla potatura degli alberi, al fine di eliminare fattori di pericolo legati alla caduta di piante e al rischio incendi. L’obiettivo fu quello di garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria e dei viaggiatori.

L’ordinanza richiamò le prescrizioni di legge, ricordando che lungo i tracciati ferroviari non fu consentito far crescere piante, siepi né erigere recinzioni, muriccioli o steccati a una distanza inferiore a sei metri dalla rotaia più vicina, distanza che, ove necessario, doveva essere aumentata per garantire almeno due metri dal ciglio degli sterri o dal piede dei rilevati, o un minimo di un metro per le siepi e recinzioni di altezza non superiore a un metro e mezzo.

Inoltre, si stabilì che gli alberi destinati a superare i quattro metri d’altezza non potessero essere piantati a una distanza minore della loro altezza massima aumentata di due metri rispetto alla rotaia più vicina. Tale distanza, in presenza di tracciati in trincea o in rilevato, doveva essere misurata dal ciglio dello sterro o dal piede del rilevato. Infine, fu vietato destinare a bosco i terreni adiacenti alla ferrovia a meno di cinquanta metri dalla più vicina rotaia.

Il comando di polizia municipale fu incaricato della vigilanza e del controllo sul rispetto delle disposizioni. I trasgressori furono dichiarati passibili di sanzioni amministrative.

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