Fu Andrea Pieroni, consigliere regionale del Partito Democratico, a riportare all’attenzione della Regione Toscana il tema della ferrovia a cremagliera tra Volterra e Saline, presentando a Dicembre scorso un’interrogazione alla Giunta regionale con l’obiettivo di sollecitare un impegno concreto per la riattivazione della tratta. L’iniziativa si inserì in un quadro di rinnovato fermento attorno alla questione, grazie allo sforzo congiunto di associazioni locali, enti territoriali e università, impegnati nel promuovere la rinascita di una delle infrastrutture più significative della storia volterrana.
Con la sua interrogazione chiese alla Giunta se intendesse prevedere, di concerto con gli enti territoriali interessati, lo stanziamento delle risorse necessarie per avviare la fase progettuale relativa al ripristino della linea, sottolineando come tale opera dovesse rientrare nel più ampio quadro degli interventi infrastrutturali per il miglioramento dei collegamenti tra la Val di Cecina, Volterra e la costa.
Pieroni evidenziò come il progetto si inserisse pienamente nel Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità e potesse rafforzare la linea ferroviaria minore Cecina-Saline di Volterra, contribuendo ad aumentarne l’attrattività sia per i servizi ordinari che per gli scopi turistici, culturali e sociali.
Sottolineò inoltre come la stazione di Saline potesse diventare nodo strategico in un sistema di mobilità sostenibile capace di collegare la Valdelsa con la Valdera e i porti di Livorno e Piombino, favorendo il trasporto di persone e merci.
L’interpellanza presentata dal Consigliere Regionale di maggioranza Andrea Pieroni ricevette una risposta formale due mesi dopo da parte dell’Assessore regionale ai trasporti, Stefano Baccelli. La Regione Toscana riconobbe che la linea ferroviaria dismessa possedeva i requisiti previsti dalla legge 128/2017, decidendo così di inserirne il ripristino nella pianificazione regionale strategica, all’interno del PRIIM – Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilità.
Andrea Pieroni
Consigliere Regionale del Partito Democratico
“La riattivazione della ferrovia a cremagliera Saline di Volterra – Volterra rappresenta un’occasione di sviluppo turistico e di valorizzazione del territorio su cui è necessario porre attenzione.
La riattivazione della linea ferroviaria Saline di Volterra – Volterra può completare e contribuire a potenziare ulteriormente il progetto di valorizzazione della linea ferroviaria minore Cecina – Saline di Volterra.
Un’occasione per migliorare la connessione e la vivibilità di questo territorio che auspico non vada perduta.”
Elena Meini
Consigliere regionale Lega
“Non è assolutamente utopia, ma fortemente auspicabile pensare che Volterra esca da un palese isolamento viario è fondamentale che la Regione faccia necessariamente la sua parte, affinché un progetto in tal senso possa essere realizzato.
Occorre partire, quindi, da uno specifico piano di fattibilità, sia tecnica che economica, arrivando ad un progetto esecutivo e alla realizzazione dell’opera; il collegamento tra Volterra e Saline darebbe, infatti, nuovo slancio a tutta l’area e la cosa avrebbe, dunque, positive ricadute anche in termini turistici.
Per passare, però, dalle parole a fatti concreti bisogna investire e con un apposito nostro atto, chiederemo che la Regione contribuisca con 250mila euro nell’ambito della citata progettualità, finora colpevolmente rimasta solamente su carta, dopodiché, tramite il ministro Matteo Salvini, c’impegneremo a far sì che l’antica linea ferroviaria torni a funzionare.”


