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8 maggio 2016

I Edizione
Il treno letterario

Fonti

L’iniziativa, organizzata da Toscanalibri.it in collaborazione con i Comuni di Volterra e di Cecina, fu patrocinata dalla Regione Toscana nell’ambito del programma di valorizzazione delle linee ferroviarie periferiche.

Sei domeniche tra viaggio e lettura, sei giornate dedicate alla ri-scoperta lenta e consapevole del territorio, attraverso l’esperienza del treno e il piacere della lettura. Il “Treno letterario 2016” si inserì tra i quattro progetti cofinanziati tramite il bando regionale per la promozione delle ferrovie minori.

Il progetto, sottotitolato In viaggio con Etruschi, antichi Romani e Carlo Cassola, combinò il fascino dello spostamento in treno lungo la tratta Cecina–Saline, recentemente riaperta al traffico ferroviario, con stimoli letterari e culturali. Ogni viaggio fu accompagnato — a seconda dell’itinerario previsto — da visite a siti archeologici o luoghi ricchi di significato storico e letterario, con l’intento di costruire un percorso narrativo e culturale capace di legare Volterra, Cecina e la loro storica ferrovia.

La quinta domenica del Treno Letterario 2016, svoltasi l’8 maggio, fu dedicata a un nuovo approfondimento storico con il titolo “Cecina e Volterra al tempo dei Romani”. Protagonisti dell’incontro furono l’archeologa Fulvia Donati e Stefano Genovesi, che accompagnarono i partecipanti in un viaggio alla scoperta delle tracce romane presenti sul territorio cecinese.

L’evento prese avvio alle ore 10.00 con la partenza dalla stazione di Saline di Volterra. Dopo un breve tragitto in treno, alle 10.40 il gruppo giunse a Cecina, per poi proseguire fino alla Villa Romana di San Vincenzino, uno dei siti archeologici più significativi della zona.

Alle ore 11.00, si svolse la visita guidata alla villa, che sorge su un’altura con vista sul mare, e dove sono ancora visibili i resti dell’impianto termale, della cisterna e degli ambienti di rappresentanza. A seguire, Fulvia Donati presentò il suo libro “La villa romana dei Cecina a San Vincenzino” (Felici Editore), dedicato proprio all’importanza storica e culturale di questo sito, edificato per volere del console Albino Cecina, da cui la città di Cecina prende il nome.

Dopo un momento di confronto con il pubblico, alle ore 13.00 fu lasciato spazio alla visita libera della città, dando l’opportunità ai partecipanti di esplorare Cecina in autonomia.

Il rientro a Saline di Volterra avvenne nel pomeriggio, con partenza alle ore 16.00, chiudendo una giornata di grande interesse culturale e archeologico.

L’iniziativa si svolse in collaborazione con Cooperativa Sociale Il Cosmo, Capitolium e Itinera, nell’ambito del progetto volto alla riscoperta delle ferrovie locali come strumento di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.

Per informazioni, fu messo a disposizione il numero 0577 391787 e l’indirizzo email redazione@toscanalibri.it. Prenotazioni e acquisti vennero gestiti tramite l’Agenzia Samovar Viaggi (tel. 050 579688 – info@samovargroup.it) o attraverso il portale www.sbooking.it.

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