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7 novembre 2021

V Edizione
Il treno del Sale

Ben 370 persone salirono a bordo del Treno del Sale, che partì dalla stazione di Pisa Centrale per un suggestivo viaggio verso le celebri Saline di Volterra. L’iniziativaconfermò ancora una volta l’alto gradimento del pubblico e le potenzialità inespresse della storica linea ferroviaria.

Il treno, trainato dalla locomotiva a vapore “Regina”, classe 1915, affascinò grandi e piccini con il suo charme d’altri tempi. Alle ore 11.45, il convoglio effettuò una sosta di 30 minuti presso la stazione di Riparbella, dove i viaggiatori furono accolti con degustazioni di vini locali e un ricco breakfast a base di prodotti tipici del territorio, curato dalla Pro Loco locale.

Dopo la sosta, il viaggio proseguì verso Saline di Volterra, dove i passeggeri ricevettero il saluto delle Autorità e parteciparono a visite guidate agli impianti di produzione del sale, suddivisi in piccoli gruppi per rispettare le normative sanitarie in vigore.

La giornata proseguì con la degustazione della patata in salamoia presso l’area ricreativa Il Cavo e la possibilità di pranzare in ristoranti convenzionati, che per l’occasione proposero menù tradizionali legati al territorio. Anche i locali della frazione registrarono il tutto esaurito.

Essendo in pieno periodo pandemico l’evento fu gestito con grande attenzione alla sicurezza sanitaria: la Fondazione FS attuò misure straordinarie per contenere la diffusione del Covid-19, tra cui la sanificazione dei treni, l’installazione di dispenser di disinfettante, la dotazione di mascherine e guanti al personale, e la riduzione all’80% della capienza per garantire il distanziamento.

Nonostante la capienza limitata, gli organizzatori stimarono in circa mille le persone rimaste escluse per esaurimento posti. La forte adesione fu in parte dovuta anche all’annullamento dell’edizione precedente, che aveva generato un aumento della richiesta.

Il trasporto bagagli e il trasporto bici gratuito (fino ad esaurimento posti) resero il viaggio ancora più accessibile e sostenibile. La giornata si concluse con entusiasmo, confermando che il Treno del Sale non è soltanto un ritorno al passato, ma anche una risorsa viva per il turismo lento e culturale del territorio.

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