29 maggio 2016
I Edizione
Il treno letterario


Fonti
L’iniziativa, organizzata da Toscanalibri.it in collaborazione con i Comuni di Volterra e di Cecina, fu patrocinata dalla Regione Toscana nell’ambito del programma di valorizzazione delle linee ferroviarie periferiche.
Sei domeniche tra viaggio e lettura, sei giornate dedicate alla ri-scoperta lenta e consapevole del territorio, attraverso l’esperienza del treno e il piacere della lettura. Il “Treno letterario 2016” si inserì tra i quattro progetti cofinanziati tramite il bando regionale per la promozione delle ferrovie minori.
Il progetto, sottotitolato In viaggio con Etruschi, antichi Romani e Carlo Cassola, combinò il fascino dello spostamento in treno lungo la tratta Cecina–Saline, recentemente riaperta al traffico ferroviario, con stimoli letterari e culturali. Ogni viaggio fu accompagnato — a seconda dell’itinerario previsto — da visite a siti archeologici o luoghi ricchi di significato storico e letterario, con l’intento di costruire un percorso narrativo e culturale capace di legare Volterra, Cecina e la loro storica ferrovia.
La sesta e ultima domenica del Treno Letterario 2016, tenutasi il 29 maggio, fu dedicata ai luoghi di Carlo Cassola, scrittore profondamente legato alla costa toscana e in particolare a Marina di Cecina, scenario privilegiato di molte sue opere.
Accompagnati da Daniele Luti, studioso e profondo conoscitore dell’autore, i partecipanti vissero un viaggio dell’anima, ripercorrendo gli spazi che ispirarono Cassola nella stesura del romanzo “Tempi memorabili”, romanzo in cui il protagonista Fausto, durante un’estate intensa e formativa, conosce Anna e, con lei, l’amore. Quei luoghi, impressi nella memoria letteraria, diventano così emblema di una stagione irripetibile della vita, resa eterna dalla scrittura.
Il programma prese il via alle ore 10.00 con la partenza dalla stazione di Saline di Volterra. Dopo l’arrivo a Cecina alle 10.40, il gruppo fu trasferito a Marina di Cecina, cuore del percorso cassoliano.
Alle ore 11.30 ebbe inizio la visita ai luoghi più significativi descritti da Cassola: la casa della signora Iole, la finestrella sul fiume, la foce del Cecina, la Caserma, la piazza dove vive Anna e infine lo storico Bagno Vanni, meta marina simbolica per l’autore e i suoi personaggi.
Alle 13.30 fu lasciato spazio alla visita libera di Marina di Cecina, offrendo ai partecipanti la possibilità di respirare autonomamente l’atmosfera dei luoghi tanto cari a Cassola.
La giornata si concluse con il trasferimento alla stazione di Cecina alle 15.30 e la partenza per il rientro a Saline di Volterra alle 16.00.
Con questa tappa emozionante e letteraria si chiuse il ciclo del Treno Letterario 2016, un progetto che ha saputo unire cultura, paesaggio e memoria collettiva attraverso un mezzo antico e suggestivo come la ferrovia.
Per informazioni, fu messo a disposizione il numero 0577 391787 e l’indirizzo email redazione@toscanalibri.it. Prenotazioni e acquisti vennero gestiti tramite l’Agenzia Samovar Viaggi (tel. 050 579688 – info@samovargroup.it) o attraverso il portale www.sbooking.it.


