6 novembre 2022
VI Edizione
Il treno del Sale
Come ormai di consueto, a novembre è tornato a correre sui binari il fascino del passato con la sesta edizione del Treno del Sale, lo storico convoglio a vapore partito da Pisa Centrale e diretto verso le Saline di Volterra, attraversando alcune delle località più suggestive della Toscana. Nonostante il tutto esaurito, numerosi appassionati si sono comunque radunati lungo le stazioni del percorso per scattare foto e godersi lo spettacolo del treno d’epoca, vera e propria icona della storia ferroviaria italiana.
I partecipanti si ritrovarono alle 9:15 alla stazione di Pisa Centrale, accolti dall’assistenza del personale delle Ferrovie Turistiche Italiane. Il treno partì alle 9:45 da Pisa, effettuando le consuete fermate: Livorno Centrale alle 10:18 e Cecina alle 11:02, dove venne effettuata la tradizionale giratura della locomotiva.
Alle 11:32, il treno ripartì da Cecina per raggiungere Riparbella, dove sostò per 30 minuti. I viaggiatori furono accolti con una degustazione di vini delle aziende locali e un breakfast con prodotti tipici del territorio, in un’atmosfera rilassata e autentica.
Il viaggio proseguì fino a Saline di Volterra, dove il treno giunse alle 12:42. I passeggeri ebbero l’opportunità di visitare gli impianti di produzione del sale suddivisi in piccoli gruppi, e parteciparono alla degustazione della patata in salamoia presso l’area ricreativa “Il Cavo”. I biglietti per le visite erano disponibili direttamente sul posto.
Alle 16:30, il convoglio ripartì da Saline per il viaggio di ritorno: fermata a Cecina alle 17:30, nuova giratura della locomotiva, partenza alle 18:00, arrivo a Livorno Centrale alle 18:32 e infine Pisa Centrale alle 18:55.
Il treno, dotato di un bagagliaio attrezzato per il trasporto gratuito delle biciclette, ha consentito a molti viaggiatori di proseguire l’esplorazione del territorio anche una volta scesi. Ancora una volta, il Treno del Sale ha saputo coniugare perfettamente storia, natura, turismo lento e valorizzazione del territorio, confermandosi tra gli eventi più attesi dell’autunno toscano.
In seguito un piccolo intervento in ricordo della giornata.





