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La più ambita
Il passaggio sulla Saline – Volterra
C’è un sentiero che si arrampica dolcemente tra le colline toscane, seguendo il tracciato ormai dimenticato della ferrovia a cremagliera che collegava Saline di Volterra alla città etrusca. Oggi, quel percorso dismesso si è trasformato in un’escursione ad anello di 21,5 km, il Gran Trek della Ferrovia Dismessa, un’esperienza immersiva tra calanchi, ruderi ferroviari e paesaggi mozzafiato.
Il cammino inizia proprio a Saline, dove per i primi duecento metri si cammina sulle tracce autentiche della ferrovia: rotaie ancora saldamente ancorate a traversine in ferro, come reliquie di un’epoca passata. Il tracciato originale, lungo otto chilometri e mezzo, affrontava una pendenza iniziale piuttosto dolce, permettendo alla locomotiva a vapore di raggiungere i 40 km/h. Oggi quel tratto si percorre con passo lento, ma lo sguardo è già catturato dalla bellezza delle colline volterrane che si aprono davanti, con Volterra visibile all’orizzonte.
Lungo il percorso si incontrano due delle quattro case cantoniere sopravvissute: edifici ormai ridotti a ruderi, ma un tempo abitati dalle famiglie dei ferrovieri che presidiavano la linea. Poi la salita si fa più decisa. Il secondo tratto del cammino ricalca la sezione più ardua della vecchia ferrovia, dove un sistema a cremagliera aiutava la locomotiva ad affrontare la ripida pendenza, riducendo la velocità a circa 15 km/h.
I paesaggi cambiano: si scorgono le Cornate, i rilievi delle Colline Metallifere, Rocca Sillana e la vasta Val di Cecina. Il passo si fa più impegnativo, ma anche più gratificante.
Superato il paesaggio aperto delle colline, il sentiero si avvicina a Volterra, annunciata dai due ponti costruiti proprio per il passaggio del treno. Raggiunta la vecchia stazione, si entra nel cuore della città.
Dopo una meritata pausa pranzo al sacco, il cammino riprende lungo un sentiero differente, che si inoltra nei paesaggi calanchiati delle crete volterrane: un ambiente silenzioso e quasi surreale, dove il terreno chiaro si piega in forme morbide e antiche, come dune fossili. L’itinerario si ricongiunge infine ai binari iniziali, chiudendo un grande anello che è molto più di una semplice escursione: è una narrazione a cielo aperto.
Cosa rende unico il trekking lungo la Ferrovia dismessa
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I panorami mozzafiato sulla Val di Cecina
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Il fascino delle vecchie architetture ferroviarie immerse nella natura
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Il passaggio tra le crete volterrane, simili a paesaggi lunari
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L’ingresso nella città di Volterra, tra mura, pietre e storia millenaria
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Il fascino di camminare su un tracciato ferroviario dismesso, seguendo i segni del passato
Equipaggiamento consigliato
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Scarpe da trekking con suola scolpita (obbligatorie)
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Giacca antivento/antipioggia tipo K-way (obbligatoria)
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Pile, pantaloni lunghi, zaino piccolo (max 20 lt)
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Borraccia (acqua necessaria per tutta la giornata)
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Luce frontale (consigliata)








